sabato 12 aprile 2014

Discariche abusive di Amianto a Castellana e l'inerzia colposa della Amministraziione



Questo articolo pubblicai su Fax ottobre 2012.
A 2 ANNI DI DISTANZA nulla è cambiato.
L'incuria, l'ignoranza, la delinquenza  di irresponsabili, si intreccia con l'inerzia, la faciloneria, la superficialità della Amministrazione Comunale di Castellana Grotte.
Dobbiamo dirlo forte!
Avevamo chiesto il censimento dell'amianto attraverso foto aeree dei tetti e della campagna, documentazioni fotografiche delle strade, mappatura delle masserie con fienili, costruzioni degli anni 80-90 pieni di amianto.
Castellana, come il resto dell'Italia è avvelenata dall' amianto. Basta smuoverlo per provocare danni enormi per tutti i cittadini e gli animali.
Solo sapendo esattamente dov' è, con la verifica delle ristrutturazione e la rendicontazione dello smaltimento, si può risalire ai colpevoli di questa disgraziata abitudine, l'abbadono nelle strade di campagna.
Controlli rigorosi delle ristrutturazioni conditio sine qua non.
E' facilissimo scoprire, se si vuole, risalire da dove provengono quelle lastre di Amianto di notte scaricate.
A che serve l'ufficio tecnico?
A che serve presentare la DIA? Dove sono le verifiche?
E' forse quell'ufficio solo strumento di spartizione di logiche di potere?
Vergogna.
L' inettitudine è colpevolezza.
Per ogni mesotelioma a Castellana si configura un reato chiaro per chi deve tutelare la salute dei cittadiniOmicidio colposo!
A Castellana chi si ammalerà di Carcinomi come i  mesotelioni saprà a chi chiedere i danni materiali.
Non staremo zitti.
Non ci interessano esposti, non ci interessano populismi.
Che sia chiaro.VIGILEREMO e offriremo CONSULENZA LEGALE e SANITARIA
Bene ha fatto la nostra segretaria Marina Pinto a verificare e denunciare ancora una volta le promesse non mantenute.

http://www.vivicastellanagrotte.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3090%3Aamianto-di-nuovo-tu-non-dovevamo-vederci-piu&catid=7%3Anotizie&Itemid=154

Dr.ssa Mercedes Lanzilotta
Castellana 2.1

giovedì 10 aprile 2014

Forse è andata così! Suicida a 34 anni Morto di ludopatia


Ha soli 34 anni, un lavoro, una moglie, due figli.
E' entrato nel tunnel, è un ludopatico senza più freni.
A casa è un inferno.
La moglie ormai urla e basta.
I Bambini piangono quando li sentono urlare.
Lui non sa che fare. Gli sembra di impazzire.
Prende il grande, esce di casa, sale in macchina e gira, gira senza direzione.
Lo guarda, il bambino sta zitto. Si sente un buco dentro. Un vuoto che lo tira giù.
Lo porta a scuola.
Pensa e ripensa al senso di quelle giocate, pensa e ripensa che è solo una ossessione.
Pensa che è una merda la vita se non fai più la spesa o non compri nemmeno il pane.
Anche quei 3 Euro sono 3  giocate.
Non ce la fai più.
E' stupido, certo, ma come giustificare a se stessi che ormai è un' armonia perfetta tra lui e la macchina?
Un abbraccio mortale, un coinvolgimento totale.
Persino fare l'amore a casa è un optional..
Ha perso anche stasera, come succede quansi sempre, a tutto pensa fuorchè a lei, non  gliene importa niente,
Del resto nemmeno a Lei piace farlo più .
Lei non ha più stima.
Non è nemmeno lo stronzo che l'aveva fatta innamorare!
Lo trova un poveraccio,  un "poveroalui" e, quello che è peggio, si trova una poveraccia, " una poveraalei", perchè se lo tiene ancora in casa uno così.
Ormai gli urla e basta.
Gli urla tutta la sua rabbia.
Non si cura più, una volta ci teneva a essere  a posto, con un filo di fard.
Ora è concentrata sui bambini, loro sono importanti.
La vita va con il suo matrimonio. Una merda.
Lui facesse quello che vuole, certo che uno  più sfigato di così non poteva andare a prenderselo.
Le avesse fatto le corna capirebbe, ma innammorarsi della macchinetta No!Questo va oltre quello che una donna può accettare e comprendere!
E' andata al Sert, ma gli hanno detto che non c'è nessun programma per accogliere quel poveraccio che si è sposata,  non è previsto un programma di terapia.
Lo fanno in Piemonte ma qui ancora no.
E' andata da sua suocera. Non sa che pesci prendere nemmeno lei, ad un certo punto gli ha pure rimproverato di essere troppo dura con lui, che suo figlio sì, è stato sempre un ragazzo debole, ma con lei, con sua Madre un figlio modello.
Si è rivolta al suo Sindaco.
Gli ha risposto impastato, senza emozione, che sì la legge prevede irrigidimento delle norme e qualche possibilità di allontanare le macchinette dal centro, ma per ora  la giunta ha altri problemi e non si rischia la maggioranza per uno che sta attaccato, dalla mattina alla sera, nel retro del bar.
E' andata dal parroco.
Tanta umana comprensione per il figliol perduto, le ha parlato di rassegnazione, della sacralità del matrimonio, di pregare il Signore. Si domenica se viene alla messa gli parlerà.
E' tornata a casa.
Lo vede uscire con il figlio maggiore, "accompagno il ragazzo a scuola e vado a lavorare".
Che strano vedere quei carabinieri sotto casa nemmeno due ore dopo.


PS. http://www.today.it/citta/suicidio-gonzaga-mantova.html

martedì 4 marzo 2014

Gli ulivi di Puglia e D'Alema



Io vengo dal Sud Est barese.
Castellana Grotte è il mio paese.
La sua campagna è tra i giardini più belli del mondo.
Tutti  conoscono Castellana per le sue meravigliose Grotte, ma pochi sanno della magnificenza, della serenità di ulivi secolari presenti ovunque.
A far compagnia a tanta quiete  ciliegi, mandorli, qualche noce e una varietà di alberi mediterranei come i fichi, i corbezzoli, azzeruoli, carrubi, fichi e cotogni.
La terra è rossa, carica di ferro.
I nostri genitori, i contadini la coltivano e curano come fosse un immenso giardino, e lo è.
Ieri sera a Piazza Pulita l'orrido D'Alema, tronfio di aver comprato un ulivo per 1500 euro, ha offeso tutta la Puglia.
La compravendita degli ulivi è un commercio poco nobile e molte volte malavitoso.
Dovrebbe esserne a conoscenza.
Estirpare un ulivo secolare è un delitto.
Il suo non ha centinaia di anni ma diverse decine. Vergognoso averlo comperato, inqualificabile essersene vantato (parvenu senza anima e coscienza).
 Molti ulivi muoiono dopo essere stati trasportati al Nord o in terreni non adatti. il Lazio non ha la terra buona per un ulivo murgese o salentino o umbro. Non gli appartiene.
In Puglia estirpare un ulivo è vietato, fatta eccezione per quei rari permessi che vengono rilasciati. Si pagano sanzioni altissime se scoperti. 
Provate però ad atterrare a Bari e vedrete  quanta plastica ricopre la nostra terra.
Una volta erano  bellissimi uliveti.
Il guadagno facile ha portato ad estirparli e  piantare vigne in periodi di gran guadagni. Sotto la plastica oggi  vi è spesso degrado e abbandono.
Il mercato dell'uva non è più redditizio come una volta.

Credo di non aver mai provato tanto disgusto verso quest'uomo in un solo secondo quanto ieri sera.
E D'Alema mi disgusta da 35 anni, minimo.

venerdì 28 febbraio 2014

IL Coraggio di scegliere

                                                           
                                       

                                             Il Coraggio di scegliere 
 
Castellana 2.1 riprende i suoi incontri politici, partendo dal tema  che ci è più caro: la partecipazione civile alla Politica, quella della gente comune che vuole  confrontarsi e decidere, quella che pretende l’ascolto.
Il 20 marzo, all’Hotel Semiramide, ore 18.30 Castellana 2.1 invita la città ad incontrare 4 donne determinate, note per aver avuto sempre il coraggio di scegliere a viso aperto cogliendo sfide quasi impossibili.
Donne che hanno messo la loro vita a disposizione della  missione più nobile: aiutare, attraverso l’impegno nella vita pubblica, l’Italia che vuole crescere,andare avanti nonostante tutto, l’Italia che non si arrende.
Ci parleranno dei loro successi, delle loro sconfitte, del cambiamento reale attraverso la azione politica delle città governate.
Parleremo con loro anche per capire se l’essere donna è  valore aggiunto o ostacolo.
Abbiamo inviatato:
 Iaia Calvio  , Sindaca sfiduciata da 9 consiglieri della sua maggioranza di centrosinistra a Orta Nova Foggia.
Iaia nonostante l’operosità della sua amministrazione, nonostante la sua stella polare sia sempre e solo stata l’onestà e il bene pubblico, ha subito inenarrabili ricatti.
Il 14 gennaio dopo la sfiducia ha convocato un  comizio e con  coraggio e  determinazione senza pari ha denunciato uno per uno, facendo nome e cognome gli sfiducianti. 
Più volte abbiamo riascoltato il suo comizio suo Youtube, molti passaggi ci hanno riportato nella nostra realtà locale. Un passaggio su tutti, quello in cui ci fa capire che la Politica rispecchia un aspetto difficile da digerire, quella del cittadino che si aspetta il favoritismo, la raccomandazione e non disdegna la tangente quale mezzo. Iaia ci spiega quanto certa politica sia una parte del volto di cui neghiamo l’esistenza, ma che è presente,purtroppo vivissimo nella società.
 Paola Natalicchio
Sindaca di Molfetta, capo di una amministrazione che è stata in grado in pochi mesi di lanciare segnali forti ad una città immersa in mille aspetti di degrado.
Le percentuali spettacolari della raccolta differenziata in pochi mesi, piccolo esempio, rendono la misura della determinazione di questa donna.
Paola la conoscevamo attraverso lo splendido Blog “Il Mondo di Op” che si è poi trasformato in un bellissimo libro (in pochi mesi simbolo delle lotte per il riconoscimento dei diritti e dei bisogni delle famiglie) sul mondo invincibile dei bambini oncologici.
 La sua forza di madre  è stata in grado di infonderla nella cittadina molfettese, vincendo un ballottaggio difficilissimo, sostenuta dalla città che ha premiato la sua coraggiosa campagna elettorale.
Un risultato storico che fa di Paola uno dei sindaci piú valorosi e capaci tra le nuove generazioni.
              Saluteremo e ascolteremo una grande amica di Castellana e Castellana 2.1,
la Senatrice Laura Puppato del PD.
Dopo poco più di un anno  Laura ritorna per riprendere un discorso mai interrotto.
Ci racconterà di come una donna allora senza tessera, attraverso la battaglia contro un inceneritore riuscì a coagulare una coalizione, perché quello  che ci interessa è la difesa del bene comune che significa AMBIENTE, necessità trasversale a tutti gli aspetti politici e economici.
Questo significa adesione al PTRG della Regione Puglia, no al nucleare conditio sine qua non, sviluppo delle città intelligenti e reti di cittadini.
Non potremo non chiederle del voto di fiducia al Governo Renzi e dei tanti aspetti che ci lasciano perplessi.


Con Iaia, Paola,Laura, Mercedes parleremo della politica di questi giorni e quanta speranza possiamo riporre, se la possiamo riporre e in quale misura, oltre la mistificazione,  le donne possono incidere a mutarla.
Modererà Emanuele Caputo,  a tutti noto per essere il corrispondente della Gazzetta del Mezzogiorno della nostra città.

giovedì 6 febbraio 2014

Sig. Sindaco le SLOT si combattono con un programma condiviso

 

 Sig. Sindaco le SLOT si combattono con un programma condiviso.

Immagino con probabile presunzione , la sua lettera sia una risposta all'Appello da me firmato e a lei indirizzato, pubblicato da FAX il 25.01.2013.
Appello, menzionato da tutti gli organi di comunicazione che ringrazio, perché Castellana avviasse un serio programma di prevenzione alla diffusione delle Macchinette Mangiasoldi, le SLOT Maschines per intenderci in inglese.
Non mi è assolutamente chiaro come intende prevenire la diffusione , impedire ( la dove si può) l’installazione.
Parliamoci chiaro:
a- invitare Bar e Luoghi di ritrovo, con una lettera da buon padre di famiglia, a nulla serve.
Ha presente i redditi che queste macchinette, in tempi di crisi economica, producono ?
b- avere una Targhetta della Regione Puglia ad honorem  ed essere così inseriti  nell’albo comunale a nessun gestore interesserà.
I Bar Etici hanno un senso solo se sostenuti da una campagna serissima di informazione e rete pubblicitaria. Quale sarà quella di Castellana?
Ha previsto nel Bilancio, come già hanno fatto altre amministrazioni  vedi per es. Castellanza (MI), una somma da destinare ai Bar che per 24 mesi non istalleranno le SLOT?
La Legge Regionale mette a disposizione un fondo e questo va utilizzato concretamente.
Per avere un fondo ci vuole un programma serio e concreto.
Le chiedo di rispondere nella sostanza su cosa concretamente farà l’amministrazione e quali poteri lei, in qualità di Sindaco, utilizzerà perché la legge della Regione Puglia venga applicata, naturalmente sostenuto da una analisi del fenomeno a Castellana.
Domanda: a Castellana il Comune sa quali e quanti sono i locali dove si può giocare alle SLOT?
Ha previsto un censimento? Una mappatura del Gioco nella Città?
I Vigili Urbani hanno già avuto mandato in questo senso?
In caso contrario  parliamo con una vaghezza che non lascia presagire nulla di buono.
Lo sa che a meno di 100 metri dalle scuole di Castellana i ragazzi possono farsi giocate a volontà?
Vogliamo poi parlare dei locali con le Slot vicine ai luoghi di culto, quali sono le nostre parrocchie e le chiese evangeliche?
Io frequento poco anzi niente, gli uni e gli altri, ma so esattamente dove sono, come immagino lei Primo cittadino e così l’intera Amministrazione.
Non mi è chiaro inoltre quali e quando sono previsti i corsi di prevenzione nelle scuole.
E' inoltre necessario avere una relazione dei Servizi Sociali su quante famiglie necessitano di sostegno economico e psicologico.
Come si definirà il rapporto tra il Comune e l’ASL di riferimento in merito?
Per concludere: le strade del Signore sono lastricate di buone intenzioni.
A fronte di questo ribadisco che una analisi, articolazione di programma, prevenzione e lotta, con gli strumenti che ci offre la Regione Puglia, deve essere condivisa  con la città, con la maggioranza e la minoranza presente in Consiglio Comunale, con le Associazioni e i Movimenti civici  presenti sul territorio.

Dr.ssa Mercedes Lanzilotta
Castellana 2.1


domenica 26 gennaio 2014

Ospitalità per "diversamente abili" in un noto albergo di Castellana Grotte



La nostra città è, e vuole ancor più essere, centro di attrazione turistica per le sue meravigliose grotte, per la sua campagna giardino naturale, per il suo centro storico piccolo e racchiuso nella sua bellezza, per le sue feste straordinarie.
In occasione dei Falò abbiamo avuto l'onore di ospitare tantissimi amici.
Visitatori stimati oltre 15.000. Impossibile fare un conto più o meno preciso.
Alcuni hanno scelto la formula con pernottamento, nelle strutture di accoglienza della città.
Mi scrive un amico, diversamente abile, e con rammarico  racconta la sua esperienza.
Ha prenotato una camera in un albergo ben stellato, addirittura 4 , dove era ben specificato vi fossero tutte le strutture che la legge prevede (N. 104 del 5 febbraio 1992 e relative modifiche) e dunque l'abbattimento di tutte le bariere architettoniche.
Al suo arrivo e  permanenza  amarissima sorpresa:
la struttura solo sulla carta è organizzata per l'accoglienza dei diversamente abili.
Mi ha inviato queste Foto (pubblico volentieri) che denunciano una insensibilità grave, quella di non comprendere che Ospitalità significa rispettare quanto scritto:  se un diversamente abile prenota deve essere certo di potersi muovere autonomamente!
Il rispetto non vale solo per i portatori di handicap, ma per tutti noi (pensiamo, ad esempio, ai bambini o agli anziani) e la eliminazione di ogni barriera può solo migliorare la qualità del soggiorno di ciascun ospite, apportando alla struttura dei benefici considerevoli anche in termini di immagine.
Non pensandoci significa non ripsettare la legge, oltre ai disagi enormi provocati alle persone.
E' compito degli Organi responsabili, e lo facciano con URGENZA, di verificare quanto la legge prescrive e impone.
Intollerabile l'accaduto, scriviamolo chiaramente.

La Direzione di questo Albergo invii una lettera di scuse all'ospite, certamente riconoscerà il fruitore,  gli riconosca il rimborso di quanto promesso,  nei fatti negato.
Il volto di una città si misura nella capacità di accogliere i più deboli. Tutto il resto è aria fritta.







Foto più che eloquenti.








venerdì 24 gennaio 2014

La Ludopatia a Castellana è emergenza sociale



Lettera aperta al Sindaco Tricase e alla amministrazione di Castellana

“Il  Caffè è più  buono se il Bar è senza Slot” è un sito nato a Pavia che pone la centralità di un fenomeno divenuto EMERGENZA SOCIALE : la Ludopatia, una grave patologia di condizionamento psichico che porta al gioco coercitivo.
Significa quello che tutti vedono quando entrano in un Bar: gente che spende fortune immense per fare poker, ma anche una doppia coppia.
Al mattino già alle 7 sono lì, a buttare euro dopo euro, quel poco che hanno o si fanno prestare.
Si tratta quasi sempre di persone di modeste condizioni sociali.
Molte famiglie sono  ridotte al lastrico in tutta Italia ed il fenomeno ci riguarda enormemente, Castellana come Pavia, Aosta, non è esente purtroppo. Lo Stato non se ne infischia, al contrario fa da biscazziere.
Doloroso da dire ma è così.
La Ludopatia si sta diffondendo a macchia d'olio.
E’ una patologia molto seria che ha riflessi sia diretti sulla persona, fino a distruggerne la vita, sia indiretti sulla comunità costretta ad intervenire per arginare le situazioni problematiche.
Le scrivo e invito tutti a riflettere, prendere le misure, perché il Comune di Castellana si adoperi, come può, per evitare che i Bar istallino Videopoker.
Come può? Premiandoli. Aiutando lo sviluppo e costruendo alla rete dei BAR ETICI.

Si tratta di premiare,segnalare  pubblicamente , anche attraverso un premio in denaro, quei Bar che rinunciano agli introiti di queste maledettissime macchine mangiasoldi.
Naturalmente queste somme non potranno mai raggiungere i guadagni di una slot, ma è un grazie della Città a chi non vorrà arricchirsi tramite la disperazione di altri.
La ringrazio se porterà questa mia proposta alla attenzione e valutazione del Consiglio Comunale e si concorderanno alla Unanimità misure per prevenire la Ludopatia, aiutare chi soffre di questa terribile dipendenza e dia una protezione alle famiglie in difficoltà.
Non è una battaglia di sinistra, è una battaglia trasversale. Grazie se lo farete.

Dr.ssa Mercedes Lanzilotta
Castellana 2.1


Ringrazio FAX per aver pubblicato quest'oggi  questa lettera aperta ai nostri amministratori.

Ringrazio, e mi scuso per la tardiva menzione con Daniela Lovece e il suo Team, l'importantissima iniziativa organizzata da  vivicastellana tenutasi a Castellana Grotte il 20/5/2013

http://www.vivicastellanagrotte.it/index.php?option=com_acymailing&ctrl=archive&task=view&mailid=76&key=550e808b5a32bd73904a7666a93413e3