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domenica 11 giugno 2017

Voto controllato a Castellana Grotte

 Amministrative 2017 a Castellana Grotte: Voto Controllato

siamo a disposizione della Magistratura


Noi di Castellana 2.1 siamo a disposizione della Magistratura e delle Forze dell'Ordine se vorranno visionare questo messaggio, ricevuto da alcuni del nostro gruppo civico,  i cui contenuti sono perseguibili con ogni evidenza  per legge.
Calpestata la Democrazia e la Volontà Popolare fondamenta della nostra Repubblica.

E' la palese dimostrazione di come il controllo del  voto sia capillare e i toni possano raggiungere la  minaccia se  non vedranno votati i congiunti.
Non siamo in terra di Camorra o Mafia.
Siamo a Castellana Grotte e ogni cittadino che ha ricevuto tale messaggio dovrebbe denunciare agli organi competenti tale sopruso, protervia e delinquenzialità manifesta.

Ci riserviamo di adire alle vie legali nei prossimi giorni se non vi sarà un intervento dopo la nostra denuncia pubblica.

sabato 10 giugno 2017

la Città che non ci sarà


Castellana2.1 Amministrative 2012
5 anni fa vivevo una esperienza indimenticabile.Amministrative 2012 quale Candidato Sindaco del mio paese Castellana Grotte con il Gruppo Civico Castellana 2.1.
Abbiamo fortemente creduto di dare voce al voto d'opinione, non legato all'associazionismo, ai costruttori, ai poteri forti, alla banca locale, a quello, tanto per chiarirci, del voto organizzato, un voto nemmeno legato anche a chi ci impedì di fare le primarie ed oggi si pavoneggia avendolo scoperto essere strumento di democrazia. 5.000 votanti trattati nel 2012 da bambini non ancora aventi diritto di accedere alla scuola elementare della democrazia e ora riconosciuti come adulti!
Non eravamo dei sognatori. Avevamo la assoluta certezza che avremmo perso, ma ci credemmo. La nostra campagna elettorale fu bellissima in clima civile senza scambi di accuse personali o volgarità tra i candidati.
Per la prima volta, grazie al nostro programma, si parlò apertamente delle Unioni Civili , del Testamento Biologico, di modello di città sostenibile ( al mio paese persino gran parte dei marciapiedi non consentono il passaggio ai disabili tanto sono stretti), di edificabilità Zero e recupero di tutta la volumetria consentita negli anni 70 ed abbandonata, ci battemmo contro una ulteriore edificazione del cimitero con una revisione delle leggi comunali ferme a garantire potere alle Confraternite e ai costruttori. Parlammo di cultura e spazi alla Cultura. Non vedevamo nel Mercato Coperto un luogo da abbattere e regalare ai Costruttori in cambio di pochi spiccioli ( sempre pochi sono anche se a qualcuno appaiono molti) ma uno spazio Concerti e aggregativo per i Giovani,un luogo da mettere a disposizione per esempio alle tante associazioni che fanno musica, alle bande castellanesi, un centro sociale. La guerra al Femminicidio continueremo a farla, chiedendo oggi come allora uno sportello di ascolto, potenziamento e messa in atto di ogni strumento per combatterlo.
Parlammo di moralizzazione della vita pubblica partendo in primis dalla pubblicazione della dichiarazione dei redditi dei candidati Sindaci. Solo 1 candidato seguì il nostro esempio !
Questo anno tutti e 3 , compreso il Candidato dei 5S, non hanno sentito la necessità di un atto che nei paesi anglosassoni è primo di chi si propone a governare sia pure una strada. In questa tornata elettorale a Castellana tutto si è banalizzato. Fenomeno di cui non è immune il resto d'Italia per essere onesti.
Domani l'intera sinistra, fatta eccezione di Castellana 2.1, si presenta in una coalizione che va dalla estrema destra (fasci per capirci), alla sinistra inclusiva e comprensiva, quella che in fondo "che differenza c'è?siamo tutte brave (?) persone" .
Il plauso e sostegno del Presidente della Regione è arrivato ad avvalorare persino che arriveranno i Fondi Europei. Non arriveranno se c'è un'altra coalizione? Immaginiamo la Regione sia sempre super partes e non ostacolerà buoni progetti europei di ogni governo cittadino espressione della volontà popolare. Nessuno dei tre candidati si è espresso sulla Migrazione, problema marginale? L'integrazione è tema ampio e divisivo.
Entrambi i possibili vincitori provengono dalla estrema destra, quella che "meglio rimandarli a casa con i fucili spianati in mare". Facile raccontare di integrare chi già c'è.Le sfide del futuro riguardano soprattutto chi ancora verrà e Castellana non è esclusa.
Auguri al futuro Sindaco, Auguri a Castellana che forse avrebbe meritato di poter scegliere anche un Candidato Indipendente espressione di quella città che non ci sta.
Quella città che non sogna ma ha il diritto di essere rappresentata e non ci sarà, quella città che non può essere rappresentata nemmeno da riciclati assetati di vendetta.




venerdì 10 marzo 2017

Amministrative 2017 noi non ci saremo

Amministrative 2012
Amministrative 2017

Noi non ci saremo


È tempo che Castellana 2.1 dica forte e chiara la sua analisi sulle amministrative 2017 a Castellana ed il perché non faremo parte della partita.
È una decisione faticosa perché chiude un’esperienza politica importante che ha permesso di vivere un tempo molto bello e ricco di esperienze politiche e umane di grande portata.
Dalle amministrative del 2011 abbiamo percorso un tratto di strada insieme alla città. Una storia partita da un programma innovativo scritto assieme a tanti cittadini e dalla candidatura a Sindaco di Mercedes Lanzilotta che rompeva ogni schema, perché non aveva alcuna possibilità di vincere, ma parlava di realtà che a Castellana mai nessuno aveva affrontato, di  idee, progetti, sogni. Lo slogan Castellana Città d'Europa nasceva dal comune sentire di andare oltre la politica del paese, quella della polemica infinita sulle rotonde, solo per fare un esempio.
Ci sentiamo cittadini europei e profondamente "verdi".
Sin dopo le amministrative abbiamo lottato nel concreto perché Castellana venisse "liberata" dagli scarichi degli incivili di amianto nei nostri tratturi, nelle vie periferiche. Battaglia parzialmente vinta perché l'Amministrazione dopo aver ripulito i siti non ha mai fatto quel che chiedevamo a gran voce: un programma di prevenzione, incluse la videosorveglianza e l'incentivazione con sgravi delle tasse comunali per chi provvedeva a rimuovere l'amianto.
Ancora oggi nessuno può quantificare quanto amianto ci sia nelle case del centro come nelle nostre campagne. Un progetto di bonifica partendo da dati certi non è mai partito.
La battaglia ecologica per le Smart City, stop alla cementificazione delle campagne e recupero delle volumetrie esistenti, rappresentò il motore del coinvolgimento della città nella battaglia per il Candidato Premier del Centro Sinistra, promuovendo la candidatura della  Sen.Laura Puppato.
Castellana conobbe questa signora veneta, ai più sconosciuta ma con un passato e un presente politico prestigioso, in grado di smuovere un movimento di donne e uomini a sostegno di una donna di un grande coraggio, candidatasi al governo della nazione a pieno titolo. La presenza delle donne al Governo della Nazione, della Regione, delle Amministrazioni è tema centrale perché, come affermammo nel meeting all'Arco Barberio, “non solo il pane ma anche le rose” con Marina Terragni!
La nostra città, con una iniziativa da noi promossa, si è confrontata con l'amara realtà di quanto è duro essere donne e protagonisti della vita Politica, nel cuore di tutti l'incontro con quattro donne toste tra cui Paola Natalicchio, allora Sindaco di Molfetta e fatta cadere per mano della sua stessa coalizione alleatasi con la destra più corrotta, e Iaia Calvio, ex Sindaco di Ortanova, a cui a scopo intimidatorio arrivarono a profanare persino la tomba di famiglia.
Per la prima volta rompemmo l'omertà ed il silenzio sulla rete di irrigazione del riutilizzo delle acque reflue all'impianto terminato agli inizi degli anni 2000 e mai utilizzato per la lotta intestina tra i gruppi di potere legati a Pinto e Tricase. Un investimento di 5.000.000 di euro tenuto fermo irresponsabilmente.
Le nostre denunce pubbliche hanno portato finalmente, solo a dicembre 2016, a porre fine all'abbandono e alla sua inaugurazione.
L'amore per il territorio e la sua difesa, l'uscita dal Medioevo della nostra Regione senza un Piano di assesto idro-geologico, il piano che pone fine alla urbanizzazione selvaggia dlle nostre coste e delle nostre campagne, ci portò a promuovere un incontro della città con il  Vicepresidente della Regione Puglia Angela Barbanente.
Il tema del Fine Vita ci ha visti promotori di un’iniziativa che ha coinvolto molte associazioni della nostra città. Il Sindaco Tricase, in una pubblica intervista, aprì assicurando che avrebbe aperto lo Sportello per il deposito del Testamento Biologico. Alle parole mai seguirono i fatti. Castellana ne discusse e sappiamo essere una città sensibile. Tra pochi giorni la Camera approverà il disegno di legge concordato in Commissione, ma già sappiamo che Lega, la destra, i fasci, nonché parte della maggioranza del governo, voteranno contro.
I Diritti Civili sono stati un altro terreno di scontro con questa amministrazione. Abbiamo anticipato largamente l'approvazione della legge e fortemente criticato la posizione omofoba dell'attuale Sindaco che tra i primi in Italia si dichiarò contrario al riconoscimento delle coppie omosessuali sposate all'estero.
E i Rifiuti? La Raccolta Differenziata PORTA A PORTA.
Raccolto oltre 1000 firme, organizzati incontri e dibattiti. Nulla.
Castellana ad oggi non conosce come dovrà differenziare, costantemente  presa in giro da una società fallimentare per scopi e costi: la Multiservizi.
Responsabilità politiche e dirigenziali che affondano nel malgoverno della città da 20 anni sono uno dei nodi ineludibili per chi governa una città.
Lotta alla violenza domestica, lotta al Feminicidio Castellana non ha una casa per le donne che subiscono violenza o a rischio, Castellana non ha uno sportello. Tutto è affidato all'encomiabile lavoro dei nostri servizi sociali in debito di ossigeno perenne.
Perché questa lunga premessa?
Abbiamo creduto che quest'arte di fare politica fosse la più vicina alla gente, più che parlare di marciapiedi o tirare il can per l'aria sulla inattività di questa amministrazione.
Tutte le nostre iniziative hanno visto una attiva partecipazione popolare.
Come potremmo ora partecipare a questa competizione elettorale?
Avremo tre candidati Sindaci per le tre coalizioni note.
La prima nettamente di "destra" con Domi Ciliberti candidato sindaco ripresenta il vecchio adagio della continuità di questa amministrazione, pur nella vivacità della persona del suo Candidato. Non conosciamo il programma e quale futuro per Castellana abbiano in testa, così come ci è sconosciuta la rendicontazione e i progetti per il futuro dell'attività della Società Grotte. Del resto questa amministrazione mai ha sentito l'obbligo di spiegare ai cittadini (per esempio) perché non ha fatto niente e "quel niente" come e perché.
La Rendicontazione nella cosa pubblica è e deve divenire, lì dove non è realizzata, un DIRITTO del cittadino consapevole. Non rendicontare, oltre a essere indice di NON TRASPARENZA, aumenta il populismo di chi non mastica alcun elemento sul come si amministra e quali siano i problemi da affrontare e risolvere quando si gestisce la res publica.
Una coalizione che vede Pinto e Tricase insieme, un ossimoro si potrebbe pensare!
In realtà è la riproposizione di spartizione di interessi comuni e l'incapacità di ammettere che il gioco del potere deve avere la dignità di una fine meno ingloriosa.
Seconda coalizione "dalla estrema destra a sinistra"  con 8 liste civiche: in primis affrontano il sistema delle primarie per i Candidati Sindaci. Una "banda larga"  un "pot pourri" che va dalla destra di De Ruvo con posizioni che mai potremo condividere per politiche omofobe, negazione dei diritti civili, posizioni assolutamente divergenti sulla integrazione immigrati e welfare, al centro con il dèjà vu di memoria pintiana, completano i riottosi della amministrazione di Tricase.
Un’unione che sa di volontà di buttar a mare il vecchio per riproporre cosa? Non si conosce il programma nei suoi punti imprescindibili.
Certo c'è anche il PD sotto le mentite spoglie della lista civica e quella della sinistra che non si riconosce nel PD. Entrambe non hanno all'interno della coalizione la forza di esprimere un candidato sindaco che affronti le primarie. Del resto in coalizione vanno con la destra, a prescindere da chi sarà il candidato.
Il non trascurabile aspetto della esclusione delle donne ed il completo dominio maschile della politica, anche in questa coalizione, è sotto gli occhi di tutti.
Le donne compariranno per riempire le liste e a far da utili comparse nelle accoppiate elettorali.
Terza coalizione M5S : avremmo voluto costruire con una parte degli attivisti un progetto comune, abbiamo condiviso in questi anni molti sinceri e leali momenti di vita politica.
Non è stato possibile per le rigidità intrinseche delle regole del Movimento.
Non siamo grillini e mai lo saremo, pur condividendo alcune battaglie.
Non possiamo nemmeno non tacere che il loro Candidato Sindaco è stato Dirigente della Multiservizi a servizio della amministrazione Pinto, un uomo dalle mille case che, dopo la defenestrazione ad opera di Tricase, ebbe fase di riciclo prima nella destra di De Ruvo e oggi nei 5S.
In questa nostra analisi non può mancare una autocritica importante: fare Politica è anche arte del compromesso e capacità di stare a guardare.
Nella nostra storia non siamo stati in grado di comunicare, essere forza di aggregazione e in grado di fare crescere un progetto di sinistra autonomo. Abbiamo molto imparato però.
A questo giro ci fermiamo, ci troveremo ancora...alla prossima rotonda.


Castellana 2.1
Mercedes Lanzilotta